mercoledì 11 gennaio 2017

Intervista a Chiara Albertini



Chiara 

Nata e cresciuta a Milano Marittima, in provincia di Ravenna, è laureata in Lingue e Letterature Straniere. Ha all’attivo una tesi in Lingua e letteratura inglese con un saggio sull’ amata e famosa scrittrice inglese del XX secolo Ellis Peters dal titolo Il Medioevo in giallo nella narrativa di Ellis Peters.
Da sempre affascinata da questo periodo storico ha infatti condotto studi al limite del poliziesco sui secoli bui e, a tutt’oggi, questo saggio rimane il primo e unico lavoro in ambito italiano sull’argomento (Vincitore al PremioCarver/2012; secondo posto al Premio Franzkafkaitalia/2012)


Appassionata di lettura e scrittura, per un arricchimento personale e culturale, ha conseguito un diploma inTecniche di redazione: editing, correzione di bozze. Dalla carta al web. Nella vita lavora nel settore turistico-immobiliare: un mondo, dice lei, che non le appartiene del tutto. Nel cuore di una donna è il suo romanzo d’esordio.

I suo romanzi (potete cliccare sull'immagine per acquistare il libro :D)



Il vento... Dove potrebbe portarti, se decidessi di ascoltarlo? Lungo quali sentieri nascosti, inaspettati potrebbe condurti, se ti affidassi a lui?C'è un vento per ogni stagione. 
E c'è un vento per le stagioni dell'anima...
Una storia delicata, emozionante, fatta di rivelazioni, di incontri, un lungo viaggio in più vite, dove reale e immaginario si sovrappongono e si scontrano, un complesso gioco di scelte, dove il possibile e l'impossibile si fondono e si confondono fra i richiami del passato e i riflessi del presente.





Ci sono verità difficili da rivelare, verità scomode a cui ci si vorrebbe sottrarre, verità amare che fanno così male da non riuscire nemmeno a scriverle nero su bianco... perché significherebbe viverle nuovamente, riflettersi in loro una seconda volta.
E a nulla serve riconoscere che il cuore ha infinite ragioni, a volte taciute, altre sussurrate, altre ancora rivelate, quando le si scoprono in balia del destino: "lui" è una forza più grande, a cui non si può sfuggire.




1) Ciao Chiara, benvenuta nella mia libreria incantata. Vorresti presentarti. chi è veramente Chiara Albertini? (oltre a una scrittrice) :) 

Grazie Carmelo, per avermi ospitata io mi definirei una giovane donna radicata nei valori dell'amore, dell'amicizia e della famiglia, che crede nella forza del perdono e nel senso della giustizia, e che con profonda determinazione si prefigge di non perdere mai la speranza e la voglia di sognare di fronte alle vicissitudini della vita.

2) Sai benissimo che ho letto il tuo romanzo Vento dall'est e che mi è piaciuto tanto da cosa è nata l'ispirazione a cosa ti sei ispirata per crearlo?

Come si evince dal titolo, l'idea di base che ha successivamente dato corpo all'intera trama del libro nasce da un'intima suggestione, o per meglio dire, dall'amato ricordo che mi lega al film "Mary Poppins".
Nello specifico, è dal messaggio - dal profondo respiro universale - sotteso al film che sono partita per creare l'intreccio narrativo. 

3) Quando e come  è nata la tua passione per la lettura e per la scrittura?

La lettura è una compagna di viaggio da lungo tempo ormai; si può dire che è da quando sono bambina che tengo un libro fra le mani, esplorando più generi.
La scrittura, invece, è stato un processo "tardivo", ma naturale, spontaneo, e immediato nel suo impatto. Dopo la pubblicazione della tesi di laurea ho avvertito il profondo bisogno di creare qualcosa che riflettesse il "mondo" che custodivo dentro me, dove potessi ritrovarmi, rivedermi, nella segreta speranza di condividerlo poi con più persone. Sono alcuni anni che scrivo, e da allora non ho più smesso. Considero la scrittura come un intimo, prezioso e meraviglioso regalo, che si dona a se stessi, come agli altri.

4) Forse avrai capito dal mio blog che amo molto il Fantasy e vorrei veramente leggere un fantasy scritto da te hai qualche idea? Ci hai mai pensato su?

Non credo sia un genere letterario che mi appartenga onestamente.
Non ho mai approfondito questo mondo "alternativo", sia nell'ambito della lettura sia in quello della scrittura; non saprei risalire alle origini di questa mia scelta, anche perché, se vogliamo, considerandolo da un punto di vista prettamente "cinematografico" non ho alcuna remora a riguardo, tutt'altro: film appartenenti al genere li esploro volentieri. 
Tuttavia, ribadisco il fatto che sia un genere che non rientra nella mia anima, non sentendolo propriamente nelle mie corde, tanto da poter affrontarlo e "viverlo" in veste di lettrice e di scrittrice. 

5) Capisco da quando ho letto il tuo libro ho trovato il tuo stile molto onirico così come le tue storie hai in mente di scrivere altri genere come ad esempio gialli o libri per ragazzi?

Ho recentemente iniziato il terzo romanzo, anch'esso appartenente al filone intimistico, introspettivo, legato all'esplorazione a 360 gradi di rapporti umani, familiari; e questo perché lo sento scorrere dentro me, in modo autentico e unico.
Tuttavia, non potrei escludere in futuro di "azzardare" in un genere per me totalmente nuovo, e mi riferisco a quello dei gialli o thriller psicologici. Sarebbe sicuramente una sfida stimolante per me, dall'esito però incerto: non saprei, ora come ora, immaginare se il prodotto finale potrà o meno essere valido...

6) Perfetto, da cosa è nata questa tua passione per nel esplorare gli aspetti umani da cosa è nata questa idea di inserire questi aspetti nei tuoi libri?

Credo sia qualcosa di puramente naturale e istintivo, che appartenga al DNA di una persona. Nasce a prescindere, senza collegamenti a fattori extra, senza influenze esterne. Siamo essere umani, in vita, ed è la nostra realtà circostante e interiore che (ci) richiede di essere analizzata ed esplorata. È un processo inevitabile, che nasce da sé, senza idee o legami di fondo, credo solo questo.

7) Ho notato che molte delle tue protagoniste sono donne a cosa ti ispiri per crearle? O in generale per i tuoi protagonisti?

 La scelta di figure femminili credo derivi dal fatto di ritenerle creature piuttosto complesse, soggetti ideali da esplorare a tutto tondo, senza togliere nulla al sesso maschile, al quale comunque do un certo rilievo, cercando di tratteggiare personaggi maschili le cui scelte hanno un ruolo chiave all'interno dei mie romanzi. Lo stesso romanzo ora in fase di stesura sarà incentrato su diverse e importanti voci maschili...
Nel complesso, l'ispirazione nasce da persone o figure incontrate sia nei miei "viaggi letterari" in quanto letture, sia nel mio percorso di vita inteso come vissuto quotidiano. 

8) Ottime risposte,ti volevo anche chiedere hai qualche altra passione in generale oltre alla scrittura?

Adoro la musica in generale, e disegnare.

9) Parlarci un po' di te delle tue idee della tua vita e dei tuoi porgetti?

Nel 2015 ho svolto un corso editoriale della durata di sei mesi, conseguendo un diploma. Questo perché mi auguro per il futuro di poter entrare a far parte del mondo editoriale, prestando servizio a tutto ciò che ruota attorno a libri, giornali, riviste a carattere culturale/letterario...
Come sogno nel cassetto, spero di poter vedere un giorno la trasposizione cinematografica del mio romanzo. Chissà... 

10) Hai altre idee per i tuoi prossimi romanzi oltre al romanzo che stai scrivendo incentrato sulla musica se non mi sbaglio?

Al momento no, perché sono totalmente concentrata sul progetto del romanzo in stesura. Ogni mio pensiero e ogni mia forza sono esclusivamente finalizzati a quest'ultimo. Poi si vedrà se in itinere matureranno altre idee da sviluppare...  

11) Siamo arrivati quasi alla fine. Ti volevo anche chiedere se hai mai pensato di smettere di scrivere per dedicarti ad altre attività, o un giorno per dedicarti alla famiglia :)?

Non credo smetterò mai veramente, al di là degli impegni quotidiani che la vita può porti di fronte, professionalmente e personalmente parlando. Se una passione dentro noi esiste veramente, il tempo si cerca di trovarlo per dedicarglielo sempre e comunque.

12) La mia ultima domanda è: quanto tempo dedichi alla scrittura?

Si va a momenti, in un certo senso. Ci sono giorni in cui vuoi e puoi dedicarti alla scrittura, e altri no. Non c'è una tempistica predefinita, ma comunque una certa regolarità e frequenza di fondo nel complesso esistono. Il primo romanzo l'ho composto in un anno esatto, e il secondo in dieci mesi. Per cui, posso affermare di essermi dedicata con grande impegno, cercando di sfruttare al massimo il tempo che riuscivo a trovare nell'arco di ogni singola giornata. 

Grazie Chiara per essere passata nella mia libreria spero di legger ancora qualcosa tua a presto! :)

Grazie a te Carmelo. :) 

A domani miei incanti, con un nuovissimo post! ;)

2 commenti:

  1. Chiara è un'autrice veramente formidabile.
    Il suo talento e le sue conoscenze la portano a scrivere in modo tanto particolare e profondo e lei sa quanto mi sia piaciuto "Vento dall'Est", un libro che inevitabilmente lascia il segno.

    Complimenti comunque per la bella ed esaustiva intervista che le hai fatto, è stato veramente un piacere conoscere qualche particolare in più della vita e delle ambizioni di Chiara.

    Eleonora C
    LA BIBLIOTECA DELLA ELE

    PS: Mi sono iscritta con molto piacere ai lettori fissi del tuoi blog :)

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    1. Come dico sempre benvenuta :) mi fa molto piacere che l'intervista ti sia piaciuta Chiara è una persona dolcissima e i suoi libri mi piacciono un sacco solo già dalle trame che inventa che rispecchiano il mio lato delicato e riflessivo :) spero di leggere presto Nel cuore di una donna e poi il suo nuovo romanzo :)

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